Film D’Azione

Definizione di film d’azione. Il genere azione comprende tutti quei film che in un modo o nell’altro coinvolgono lo spettatore in un turbinio di emozioni e colpi di scena, avvalendosi di escamotage di sceneggiatura come tranelli, assalti, corse e inseguimenti rocamboleschi, il tutto condito da un susseguirsi piuttosto costante di combattimenti, principalmente per mezzo di armi.

A differenza del genere avventura, il film d’azione tende ad avere una veridicità piuttosto relativa. In altre parole le scene più audaci ed emozionanti possono non essere necessariamente attinenti alle dinamiche della fisica e della fattibilità a cui è legata la vita reale.

Si tratta probabilmente di uno dei generi più appassionanti per il grande pubblico, essendo una cinematografia di “largo consumo” piuttosto leggera nel plot narrativo e trasversale nelle tematiche. Senza contare che si tratta di un filone cinematografico diventato grande insieme alla realizzazione di opere di primo livello, come la saga di Mission Impossible con Tom Cruise o I Mercenari con Sylvester Stallone.

Da un punto di vista schematico, le vicende di un film d’azione ruotano intorno a un personaggio chiave che funge da “eroe”. Molto spesso quest’ultimo è legato in qualche modo alla parte nobile dello Stato (polizia, corpi speciali o servizi segreti) e deve fare i conti con l’ovvio antagonista, che può essere rappresentato da un assassino, da un’associazione segreta o più in generale da una figura che mina la sicurezza dei cittadini, del governo o del mondo stesso.

Ovviamente le imprese cui è chiamato a far fronte l’eroe sono per definizione più che proibitive, ciò nonostante, nella maggior parte dei casi, le pellicole d’azione hanno un lieto fine quasi insperato.

Nonostante si tratti di un genere cinematografico che gode di grande riscontro da parte del pubblico, raramente il film d’azione riscuote gli stessi consensi dalla critica del settore. Probabilmente ciò è dovuto a una sceneggiatura piuttosto leggera, che per esigenze di genere a plot articolati e diversificati preferisce scene dinamiche e ricche di elementi ad effetto come esplosioni, scontri fra automobili, controfigure (stuntmen) e quant’altro.

Si tratta inoltre di un filone che, storicamente, cattura per lo più audience maschile. Pur tuttavia negli ultimi anni è stato riscontrato un incremento di interesse da parte del pubblico femminile per il mondo “action” in generale. Questo ha portato a sperimentazioni di discreto successo come Catwoman (con Halle Berry) o Elektra.

Da un punto di vista geografico il film d’azione è appannaggio quasi esclusivo di Hollywood, seppur vi sia una lunghissima tradizione del genere sul versante orientale del mondo, soprattutto a Hong Kong,  nelle cui pellicole viene fatto largo uso delle arti marziali come da tradizione culturale del luogo.

Le origini dei film d’azione

Il primo film d’azione della storia, con le dovute proporzioni del caso, è probabilmente The great train robbery (1903; L’assalto al treno) di Edwin S. Porter, ma per parlare di vera e propria “azione” nella storia della cinematografia dobbiamo arrivare a ridosso degli anni Trenta, dove i i pionieri Douglas Fairbanks o Errol Flynn facevano sfoggio delle loro abilità brandendo grandi spade (laddove oggi userebbero pistole e fucili).
Nonostante questo, l’action movie forse più vicino al concetto contemporaneo è riconducibile solo agli anni Sessanta e Settanta: comincia a farsi largo l’esplorazione del ruolo del poliziotto “senza regole” (come ne Il braccio violento della legge o Bullit) e si inizia ad assistere a inseguimenti in moto e in automobile.

Enorme contributo alla causa, va detto, proviene dall’esordio della saga di James Bond: lo 007 più amato del grande schermo permetterà negli anni di mantenere vivida l’attenzione sul genere, nonostante un susseguirsi costante dei protagonisti (come da tradizione).

Ma la vera epoca d’oro dei film d’azione sono i mitici anni Ottanta, in cui la popolarità già crescente di attori come Arnold Schwarzenegger, Bruce Willis, Mel Gibson e Sylvester Stallone si consacrerà proprio attraverso una serie praticamente infinita di action movies, nel senso più puro del termine.

Mel Gibson conoscerà gloria imperitura proprio grazie a film come Interceptor (Mad Max) e la trilogia di Arma letale, mentre Bruce Willis regalerà al pubblico ben cinque pellicole dedicate a  Die Hard (poi “imitata” da opere validissime come Trappola in alto mare del 1992 o Air Force One del 1997).

Oggi i film d’azione mantengono il plot narrativo delle origini, integrando tuttavia sempre di più la tecnologia come vera e propria protagonista del film. Inoltre, negli ultimi anni i progressi nella grafica computerizzata hanno permesso un incremento di effetti speciali senza precedenti, con conseguente utilizzo sempre più massiccio di stuntman professionisti.

 I film d’azione in Italia

Nonostante il nostro sia il paese maggiormente votato in tutta Europa ad esplorare le vicende legate ai corpi di polizia (numerose sono le pellicole con poliziotti, carabinieri e corpi speciali a fare da protagonisti), il nostro concetto di azione non raggiunge mai gli standard dinamici prodotti oltremare. Questo per scelte di produzione ma anche per motivi di budget: un action movie medio richiede infatti investimenti molto superiori alla media italiana.

Ciò nonostante negli ultimi anni sono stati distribuiti alcuni progetti cinematografici molto interessanti a riguardo, un piccolo segnale di intraprendenza da cui intuire che, forse, un filone d’azione tutto italiano è possibile anche con budget non hollywoodiani.

Uno degli ultimi esempi in tal senso è “Lo chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti (2015). Il film è ambientato a Roma e segue le vicende di un uomo normale (Claudio Santamaria, David di Donatello per miglior attore protagonista) che in modo fortuito acquisisce poteri straordinari, che utilizzerà per combattere il crimine e il suo più grande antagonista (Luca Marinelli, David di Donatello per miglior attore non protagonista).

Il film segnerà una vera e propria svolta nel genere, decretando la possibilità di fare ottimi film d’azione sfruttando tra l’altro un filone molto in voga nel cinema moderno: quello dei supereroi.

Lo chiamavano Jeeg Robot non è l’unico esempio, in ogni caso. Da segnalare anche Veloce come il vento (2016) con Stefano Accorsi e un suo omologo più datato, Velocità Massima (2002) con Valerio Mastandrea.

Fuori dal coro come genere specifico, ma dotato di moltissimi elementi action come mai prima d’ora in film di questa tipologia, va annoverata la trilogia di Smetto Quando Voglio. La fortunata saga di Sidney Sibilia, iniziata nel 2014 e seguita con i successivi due film (Smetto quando voglio – Masterclass, 2016, e Smetto quando voglio – Ad Honorem, 2017) coniuga in maniera efficace comicità e scene d’azione, inserendo alcuni espedienti tipici come fughe rocambolesche, sparatorie e inseguimenti.

Film d’azione consigliati

In ordine sparso, i titoli action che meritano almeno una visione sono numerosissimi: Heat – La sfida, con Al Pacino e Robert de Niro, True Lies, che vede protagonista Arnold Schwarzenegger  e il recentissimo Mad Max di George Miller, con un grande Tom Hardy come protagonista.

A proposito di Tom Hardy, impossibile non citare la sua presenza all’interno della trilogia di Batman di Christopher Nolan: Batman Begins (2005) Il Cavaliere Oscuro (2008) Il Cavaliere oscuro – Il ritorno (2012).
Sempre in tema supereroi, vale la pena citare l’intero Marvel Cinematic Universe, che grazie alle nuove frontiere tecnologiche è riuscita a fondere qualità visiva superiore agli standard nel contesto dell’universo dei supereroi, mai in chiave “azione” come in questo caso.

I titoli sinora usciti: Captain America: Il primo vendicatore – Iron ManL’incredibile Hulk – Iron man 2Thor – Avengers – Iron man 3 – Thor 2: the dark world – Capitan America: soldato d’invernoGuardiani della galassia 1 e 2 – Avengers: age of Ultron – Antman – Capitan America: Civil war – Dottor Strange – Spiderman: home coming – Thor: Ragnarock.

Per quanto riguarda i grandi classici, oltre alla saga di Mission Impossible, Die Hard e Arma Letale, segnaliamo Terminator (Arnold Schwarzenegger), la trilogia di Hunger Games e, ovviamente, tutta la saga di Fast & Furious, che negli anni ha sempre di più abbandonato l’esclusivo mondo delle corse clandestine per evolversi verso un concept molto più d’azione.

Attori principali nei film d’azione

L’universo degli attori di film d’azione è vasto, ma alcuni personaggi, sia per caratteristiche estetiche che per doti atletiche, hanno ricoperto questo tipo di ruoli più spesso di altri: Pierce Brosnan, Sean Connery e Daniel Craig sono stati i principali “antagonisti” di Roger Moore nella saga di James Bond. Vin Diesel si è distinto in xXx (2002) per il suo talento Action (a cui seguiranno xXx 2: The next level del 2005 e xXx – Il ritorno di Xander Cage del 2017), mentre Sylvester Stallone, con la trilogia de I Mercenari ha offerto al pubblico un vasto assortimento dei principali attori di film d’azione negli anni 80/90 mettendo insieme un cast che comprendeva Bruce Willis, Arnold Schwarzenegger, Jason Statham, Jet Li, Eric Roberts, Randy Couture, Mickey Rourke e Wesley Snipes. Fra i principali attori di film d’azione trova spazio anche Steven Seagal (Trappola in alto mare del 1992 e Trappola sulle Montagne Rocciose del 1995). Di assoluto rilievo anche le interpretazioni, nei film del genere azione, del già citato Tom Cruise.

Registi

Tra i nomi dei più grandi direttori di action movies spicca James Wan (Fast&Furious), Richard Donner (Arma Letale), Quentin Tarantino (Kill Bill, volendo, è l’esempio tipico di fusione fra action e pulp), Steven Spielberg (Prova a Prendermi e Ready Player One, in uscita nel 2018) ma anche Michael Bay, che pur essendo specializzato in pellicole al limite del fantascientifico, ha saputo coniugare il genere con fortissime contaminazioni d’azione soprattutto nell’intera saga di Transformers, di cui è esclusivo regista.

Tra le icone del passato va segnalato Dwight H. Little, che con Programmato per uccidere segna una delle ultime fasi più vitali del cinema d’azione anni 80.