Nemico pubblico N. 1 – L’ora della fuga

Sequel di “Nemico pubblico n°1 – l’istinto di morte”, la pellicola racconta le vicissitudini di Jacques Mesrine, criminale francese che negli ormai lontani anni ’70 si macchiò di svariati reati compiuti tanto in patria quanto all’estero. Il protagonista, perfettamente interpretato da Vincent Cassel, è appena tornato dal Canada. Qui il malvivente non ha certo perso l’abitudine di commettere reati di ogni genere, delitti di cui il protagonista va talmente fiero da pensare di poterne trarre una ricca autobiografia. Jacques così crea il suo mito: donnaiolo impenitente, assassino spietato, mago del travestimento, palato raffinatissimo, animo sornione e leggenda vivente. Una volta ritornato nella madrepatria, il personaggio di Vincent Cassel cerca la complicità di un par suo, da tutti ribattezzato “La portaerei”, per poter alzare il tiro e portare a compimento nuovi delitti. La sorte però finisce per essergli avversa e tanto Jacques quanto il socio killer vengono finalmente assicurati alla giustizia. Trascorrere qualche tempo in carcere non serve però per cambiare l’indole del protagonista che, una volta evaso dalla prigione, soddisfa finalmente il suo sconfinato ego entrando nel novero dei miti (magari non proprio positivi) del secolo. Libero da secondini e catene, Jacques si avvicina agli ideali rivoluzionari che attraversano la Francia e l’intera Europa negli anni ’70: mostra di simpatizzare con i partiti di estrema sinistra e in questo lasso di tempo conosce anche Sylvia, suo grande amore. Ma un gangster resta pur sempre tale e questo la giustizia non può dimenticarlo… La pellicola, una coproduzione franco – canadese è stata salutata con discreto entusiasmo dalla critica, ma è valsa a Vincent Cassel l’assegnazione del Premio César e del Premio Lumiere in qualità di miglior attore del 2009.